Prodotti Esri (ArcGIS): componenti principali e casi d’uso

7 aprile 2026
3 min di lettura

Introduzione

ArcGIS è un sistema che permette alle organizzazioni di sfruttare le capacità di un GIS. Usando i prodotti ArcGIS è possibile creare, gestire, condividere, visualizzare e analizzare dati spaziali, mantenendo contenuti e processi coerenti tra persone e dispositivi diversi.

In questo capitolo vediamo i componenti principali del sistema e come si integrano in uno scenario realistico.

Componenti principali del sistema ArcGIS

ArcGIS Online

ArcGIS Online è una distribuzione cloud di Web GIS per mapping e analisi. È accessibile ovunque ci siano connessione Internet e un dispositivo (desktop o mobile).

Il punto di forza è la possibilità di connettere persone, luoghi e dati tramite mappe interattive, condividendo insight con gruppi specifici o con il pubblico.

ArcGIS Enterprise

ArcGIS Enterprise è un Web GIS distribuito all’interno del perimetro dell’organizzazione, tipicamente dietro firewall. Include strumenti per creare mappe, analizzare dati, risolvere problemi e condividere informazione geospaziale con controllo amministrativo e requisiti di sicurezza più stringenti.

ArcGIS Pro

ArcGIS Pro è un’applicazione desktop per gestione dati, visualizzazione e analisi di contenuti 2D e 3D. Include strumenti cartografici avanzati per produrre mappe destinate a stampa, app, dashboard e web.

È strettamente integrata con il sistema ArcGIS: contenuti e dataset possono essere condivisi e riutilizzati tra ArcGIS Online e ArcGIS Enterprise.

ArcGIS mobile apps

ArcGIS include un insieme di app “location-based” per operare in mobilità: navigazione, raccolta dati, tracciamento posizione, condivisione e altro.

Queste app sono particolarmente utili per attività sul campo, sia in modalità connessa sia in modalità disconnessa, con sincronizzazione quando la rete torna disponibile.

Esempio: organizzazione per la conservazione del territorio

Consideriamo un’organizzazione che gestisce molte aree di conservazione e deve monitorare ogni sito per mantenerlo protetto. Il lavoro richiede un volume elevato di raccolta e gestione dati.

Un’architettura tipica combina più prodotti:

  • ArcGIS Enterprise come base Web GIS: centralizza i contenuti e abilita accesso condiviso ai dati.
  • Un amministratore IT gestisce l’ambiente: controlla log e performance e garantisce che gli utenti possano visualizzare, raccogliere, analizzare e condividere dati GIS.
  • Operatori sul campo usano app mobile per raccogliere foto e descrizioni delle condizioni onsite. I dati sincronizzano verso l’enterprise GIS, così il personale d’ufficio può accedervi subito.
  • Un responsabile di gruppo usa una dashboard web per monitorare attività e localizzazione del team, anche senza competenze GIS avanzate.
  • Un profilo GIS specializzato usa un’app desktop (ad esempio ArcGIS Pro) per analisi più complesse (come analisi d’uso del suolo) e per produrre layout cartografici, poi condivisi come mappe narrative verso stakeholder esterni.

Il risultato è un passaggio da workflow cartacei a un sistema con dati condivisi in tempo reale, che riduce tempi di attesa e migliora la qualità decisionale perché le persone lavorano sempre sull’informazione più aggiornata.

Guida rapida: quale prodotto usare

Una regola pratica è legare la scelta al vincolo principale del problema.

  • Hosting e controllo: se serve un Web GIS gestito internamente e non esposto a Internet, il riferimento è ArcGIS Enterprise.
  • Cartografia e analisi avanzata: se servono strumenti desktop per analisi e prodotti cartografici completi (stampa, layout, 2D/3D), il riferimento è ArcGIS Pro.
  • Condivisione pubblica e semplicità: se serve una mappa online condivisibile facilmente con il pubblico, il riferimento è ArcGIS Online.
  • Raccolta e operatività sul campo: se serve acquisire dati e lavorare in mobilità, il riferimento sono le ArcGIS mobile apps, integrate con Web GIS per sincronizzazione e accesso condiviso.

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Leggi il prossimo capitolo: "Addressing business needs: dati, mappe e condivisione"

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